Il tuo browser ha il supporto JavaScript disabilitato. Ti preghiamo di abilitaro.
Stai usanto un browser non aggiornato. Aggiorna il tuo browser per consultare il sito web.
Consegna in 24/48 ore - Spedizione gratuita per ordini superiori a 83€

Ultimi Raggi 2013 riserva - Arpepe

La Sassella a quota 600

Non fare appassimento in fruttaio in Valtellina, suona un po’ strano a tutti gli appassionati dei rossi di questa terra, ma per essere coerenti con la propria visione a volte vale la pena apparire “strani”.

Questo vino, nato nel 1999 da un'idea di Arturo, gioca invece su un leggero appassimento delle uve in vigna, a una quota altimetrica che raggiunge i 600 metri, limite della parte alta della Sassella nella zona chiamata “Ere". Il giusto tempo di attesa per raggiungere la corretta maturazione fenolica dei grappoli è di qualche settimana in più rispetto alle vigne situate a quote inferiori. Gli sbalzi termici tra il giorno e la notte nel periodo vendemmiale irrobustiscono le bucce e concentrano gli zuccheri. Il frutto si disidrata lentamente al vento, ancora attaccato alla pianta che si prepara al letargo invernale.

Appena prima della neve, tra la metà e la fine di novembre, viene colto, pigiato in maniera soffice e ammostato nel tino. Alla svinatura è completamente secco e le acidità rimangono ben in evidenza. Il leggero appassimento delle uve mitiga il tannino nervoso del Valtellina Superiore Sassella Riserva Ultimi Raggi DOCG e l’affinamento in botte grande ne leviga la trama fitta.

La dolcezza della frutta matura la ritrovi così nel profumo, senza stucchevoli morbidezze al palato. Dopo il riposo in bottiglia, Ultimi Raggi diventa il vino a maggiore contenuto alcolico della nostra produzione, conservando comunque la freschezza e la beva del Nebbiolo delle Alpi.

Prezzo IVA incl.
  • 64,00 €
Spedizione
Spedizione gratuita per ordini superiori a 83€ (supplemento isole)
Quantità
Vitigno: Chiavennasca (Nebbiolo) 100%
Vigneto inerbito - Esposizione sud/ovest - Altitudine 600 m
Vendemmia: 13 Novembre 2013
Macerazione: 58 gg in tini di legno da 50HL
Affinamento: 39 mesi in tini e botti da 50 HL, cemento, bottiglia
Bottiglie prodotte: n°6.246 (0,75 l) – 150 (1,50 l) – 30 (3,00 l) L17 257
In commercio da Dicembre 2019
Gradazione alcolica: 13,5% vol - Da servire a 15°C

Ar.Pe.Pe.

Nati nel 1860. Rinati nel 1984. Cresciuti nel 2004. Queste le tappe principali della nostra storia, che affonda le radici ai tempi dell’Unità d’Italia. Una tradizione che da sempre ha l’obiettivo di voler esaltare al massimo le potenzialità del Nebbiolo delle Alpi, in un terroir unico quale è la Valtellina.

In ARPEPE anche le innovazioni seguono la regola del giusto tempo di attesa: l’evoluzione non è dettata dalle mode, ma risponde all’esigenza di migliorare ogni aspetto produttivo. Crediamo, infatti, che l’autentica innovazione consista nel saper cogliere l’essenza della tradizione, perfezionandola continuamente fin nel più piccolo dettaglio.

La Valtellina è una valle racchiusa fra le Alpi Retiche e le Orobie, che corre parallela all’arco alpino beneficiando di un microclima unico. Dall’alba al tramonto, il sole riscalda il vigneto terrazzato, incastonato come una pietra rara nel versante retico, completamente esposto a Sud e mitigato dai venti freschi del Nord.